GAMP conferma la prima cometa interstellare ?? Aggiornamenti

26 ottobre 2017 / Commenti disabilitati su GAMP conferma la prima cometa interstellare ?? Aggiornamenti

Uai News

E come in uno dei più classici libri gialli arriva il colpo di scena: alle ore 22:22 UT del 25/10/2017 esce la MPEC 2017-U183 nella quale si riporta che osservazioni effettuate con il telescopio VLT (Very Large Telescope) risulta che “object appears completely stellar” cioè il corpo celeste non mostra attività cometaria, pertanto viene cambiata la denominazione da C/2017 U1 a A/2017 U1, quindi non si tratta al momento di una cometa interstellare ma bensì di un asteroide interstellare.

 Nel mentre dall’osservatorio montano viene osservato l’oggetto, dalle effemeridi la sua luminosità prevista era di 20.6, noi lo ritroviamo con una mag. Di ~21.5 !!! come mostrato in figura 4.

 

cometa interstellare aggiornamento

Figura 4 – L’oggetto A/2017 U1 ripreso dai soci del GAMP la sera del 25/10/2017, somma di 72 immagini da 60 secondi ciascuna, l’asteroide nelle immagini ha una luminosità di 21.5 mag.

 

Le nuove tre misure astrometriche ottenute dall’Osservatorio montano vengono confrontate con il software Find_orb al fine di verificarne la qualità dei residui, che risultano essere sufficientemente buoni, compatibili con un orbita iperbolica come mostrato in figura 5

cometa interstellare find orb

Figura 5 – Screen-shot del software Find_orb, i residui delle misure ottenute dai soci del GAMP 
sono sufficientemente buoni e compatibili con un orbita iperbolica.

 

Una grande soddisfazione per gli astrofili del GAMP, che oltre ad avere confermato l’oggetto, risultano gli unici in Europa ad aver inviato misure astrometriche.

Per gli astrofili italiani, nonostante le difficoltà osservative di un oggetto così debole, questa potrebbe essere un’ottima occasione per dare il proprio contributo al fine di conoscere con maggior precisione i parametri orbitali. Buone osservazioni.

26/10/2017

Paolo Bacci Responsabile Sezione di Ricerca Asteroidi UAI 

Martina Maestripieri – GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese –

 

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Dall’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, struttura pubblica del comune di San Marcello Piteglio, i soci del GAMP Paolo Bacci e Martina Maestripieri nel corso delle attività di ricerca e studio dei corpi minori del Sistema Solare, durante una sessione di Follow-up degli oggetti presenti nella pagina del Minor Planet Center NEOCP, hanno confermato la cometa oggi denominata C/2017 U1 (PANSTARRS) che dai preliminari parametri orbitali risulta essere la prima cometa interstellare con orbita iperbolica.

La sera del 19 ottobre 2017 verso le ore 20:45, Martina Maestripieri punta il telescopio da 0.60-m F/4 con un FOV di 35×35 ed una risoluzione di 2”/pixel sull’oggetto NEOCP scoperto poche ore prima dal telescopio F51 Pan-STARRS 1, Haleakala denominato P10Ee5V che al momento aveva una luminosità di ~ 20.0 mag.

Vengono riprese immagini da 15 secondi ciascuna, in virtù del motion dell’oggetto che era di ~ 14”/min. Con la tecnica della stack, le immagini vengono sommate sul moto dell’asteroide per migliorare il SNR al fine di ottenere misure astrometriche più precise. (Figura 1)

cometa interstellare

Figura 1 – Immagine di conferma della Cometa C/2017 U1 ottenuta da San Marcello, somma di 60 immagini da 15 secondi ciascuna.

 

Si ottengono 4 misure di posizione e con l’utilizzo del software Find-Orb che sembrano fittare sufficientemente bene, viene scartata quella che al momento risultava essere la meno precisa.

Di norma dopo qualche minuto che vengono spedite le misure, queste compaiono sulla pagina delle osservazioni relative a tale oggetto sul sito del MPC, ma in questo caso non succede. Poco dopo sulla predetta pagina, si nota che sono presenti quelle effettuate dal telescopio professionale I52 Steward Observatory, Mt. Lemmon Station, ma ancora non compaiono quelle dell’Osservatorio di San Marcello.

In quel momento ci sono in totale 8 misure di posizione, 4 per entrambi gli osservatori. Gli astrofili del GAMP confrontavano di nuovo le misure notando che i residui erano diventati altissimi e, “giocando” un po’ con i parametri, l’orbita dell’oggetto risultava essere particolarmente stravagante con un’eccentricità e =1.12 !! come mostrato in Figura 2.

cometa interstellare dati

Figura 2 – Con il software Find_orb vengono controllati i residui delle misure dell’Osservatorio di San Marcello. L’orbita che ne esce fuori è di una conica iperbolica.

Le misure ottenute dall’osservatorio montano vengono inserite assieme alle altre solo il giorno successivo ed anche in questo caso l’orbita della cometa risultava essere di tipo parabolico.

Il 25/10/2017 alle ore 03:53 UT il Minor Planet Center rilascia la circolare MPEC 2017-U181: COMET C/2017 U1 (PANSTARRS), con la quale vieniva annunciata la scoperta della Cometa C/2017 U1, nella quale vi è riportato il seguente comunicato:

“Further observations of this object are very much desired. Unless there

are serious problems with much of the astrometry listed below, strongly

hyperbolic orbits are the only viable solutions. Although it is probably

not too sensible to compute meaningful original and future barycentric orbits,

given the very short arc of observations, the orbit below has e ~ 1.2 for

both values. If further observations confirm the unusual nature of this

orbit, this object may be the first clear case of an interstellar comet.”

L’oggetto necessita di ulteriori osservazioni, ma se l’orbita determinata fosse quella risultante attualmente, questa sarebbe la prima cometa interstellare scoperta.

Elementi orbitali della cometa C/2017 U1 (PANSTARRS)

Orbital elements:

C/2017 U1 (PANSTARRS)

Epoch 2017 Sept. 4.0 TT = JDT 2458000.5

T 2017 Sept. 9.41719 TT MPCW

q 0.2515404 (2000.0) P Q

z -0.7541603 Peri. 241.01670 -0.63536548 +0.68733697

+/-0.0181483 Node 24.61531 +0.49903801 +0.71329677

e 1.1897018 Incl. 122.32770 -0.58929769 -0.13702411

From 34 observations 2017 Oct. 18-24, mean residual 0″.5.

Sui forum ufficiali del MPC, i professionisti pubblicano le proprie considerazioni inerenti l’orbita del nuovo corpo, tra questi alcuni asseriscono che la cometa C/2017 U1 potrebbe provenire dalla costellazione della Lira probabilmente direttamente dalla stella Vega.

Nei prossimi giorni verranno sicuramente effettuate nuove misurazioni che determineranno con maggiore precisione la sua orbita.

cometa interstellare orbita

Figura 3 – Estratto della MPEC e plot dell’orbita della cometa C/2017 U1.

 

Una grande soddisfazione per gli astrofili del GAMP, che oltre ad avere confermato l’oggetto, risultano gli unici in Europa ad aver inviato misure astrometriche.

Per gli astrofili italiani, nonostante le difficoltà osservative di un oggetto così debole, questa potrebbe essere un’ottima occasione per dare il proprio contributo al fine di conoscere con maggior precisione i parametri orbitali. Buone osservazioni.

25/10/2017

Paolo Bacci Responsabile Sezione di Ricerca Asteroidi UAI

Martina Maestripieri – GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese –

 

 

 

 

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