Il caso Terra di Paolo Saraceno

9 Agosto 2007 / Commenti disabilitati su Il caso Terra di Paolo Saraceno

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Il caso Terra di Paolo Saraceno
ESAURITO

Paolo Saraceno
Il caso Terra
L’origine del nostro pianeta e la ricerca della vita nell’Universo

Editore Mursia
380 pagg.

 

Ci sono tre domande sulle quali gli Uomini si interrogano sin dai tempi più remoti. Come ha avuto origine l’Universo? Com’è nata la vita sulla Terra? Siamo soli nell’Universo?
Paolo Saraceno, dirigente di ricerca INAF, responsabile del gruppo “Studio della formazione stellare e dei sistemi planetari”, coordinatore per l’Italia dell’osservatorio spaziale europeo Herschel, ha redatto un libro-inchiesta sulle risposte che fin qui la scienza ha trovato a questi tre quesiti.
Edito da Mursia è in libreria: IL CASO TERRA, L’ORIGINE DEL NOSTRO PIANETA E LA RICERCA DELLA VITA NELL’UNIVERSO (380 pagine, 34 euro)
Un affascinante viaggio nel mondo della scienza tra dispute scientifiche ( “la scienza, per il fatto di essere basata sul confronto delle idee e delle opinioni, è una delle manifestazioni più elevate di democrazia”, scrive Saraceno), di esperimenti riusciti ma anche di tesi non dimostrate dai dati, di successi e fallimenti.
Un testo interdisciplinare, dalla fisica, alla biologia, alla geologia, alla chimica, all’astronomia, che in 380 pagine racconta, in un linguaggio chiaro e accessibile anche ai non addetti ai lavori, quali sono i dati certi sulla nascita dell’Universo, quali le teorie ancora da dimostrare, quali i progetti in corso per la ricerca della vita fuori dal sistema solare.
Se l’origine della vita, un processo che nessuno scienziato è mai riuscito a riprodurre in laboratorio, è ancora un mistero da svelare, ci sono invece argomenti su cui la comunità scientifica ha messo dei punti fermi: sappiamo che l’universo ha un’origine, che è in continuo divenire e che (forse) vivrà per sempre; sappiamo che stelle e organismi biologici nascono, evolvono e muoiono secondo cicli che li rendono sempre diversi nel tempo; sappiamo che per la Terra tutto finirà tra circa 5 miliardi di anni quanto il sistema solare sarà trasformato nelle polvere da cui nasceranno nuove generazioni di stelle e sistemi planetari. E, ragionevolmente, possiamo ipotizzare di non essere soli nell’Universo.
La nascita della vita non può che essere il risultato di una serie di processi chimico-fisici e, quindi, per l’ineluttabilità delle leggi della natura essa deve nascere laddove esistono le condizioni che c’erano sulla Terra primordiale. A questa affermazione seguono altre domande la prima delle quali è : Quanto è raro nell’Universo un pianeta come la terra? La scienza si prepara a dare delle risposte e presto sapremo se, alcune stelle attorno a noi, ci sono forme biologiche simili alle nostre. “Oggi è possibile misurare l’esistenza della vita su un pianeta esterno al sistema solare, o meglio è possibile concepire una misura che dia questa risposta”, spiega Saraceno, “La presenza della vita si rivela attraverso la misura dell’ossigeno che si trova nell’atmosfera. L’ossigeno infatti si ossida, cioè si combina con tutto quel trova, per cui se non c’è qualcosa che lo produce di continuo, in poco tempo scompare. Questo abbiamo capito analizzando Il caso Terra”, Un’indagine che pone più domande delle risposte che fornisce ma che proprio per questo trasferisce al lettore il fascino dell’esplorazione e dell’avventura della conoscenza.

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