Inquinamento luminoso

Solo due generazioni fa, ad occhio nudo si potevano osservare 2-3000 stelle; oggi in aree urbane si arriva a stento a 10.

Il problema dell’inquinamento luminoso è ben noto, ma anche non abbastanza apprezzato dalla sensibilità comune dei cittadini. E’ un problema culturale, in quanto priva l’uomo, e in particolare le nuove generazioni, di quella confidenza con i fenomeni celesti che ha influenzato la cultura per millenni. E’ anche un problema ecologico ed economico, in quanto si consuma energia elettrica per illuminare il cielo senza alcuna utilità.

In Italia il controllo dell’inquinamento luminoso è affidato a una legislazione regionale, ormai presente in quasi tutte le regioni. Anche se non sempre efficace, tale legislazione costituisce un valido strumento e riferimento per azioni di contenimento.

La comunità astrofila è impegnata a fornire supporto ai cittadini, alla comunità tecnica e alla pubblica amministrazione nella lotta all’inquinamento tramite le seguenti azioni:

  • attività divulgative e di sensibilizzazione del pubblico
  • monitoraggio del territorio e segnalazione degli impianti non a norma
  • misurazione sistematica della luminosità del cielo
  • organizzazione di convegni informativi e formativi per le parti interessate

Coordinamento: Ugo Tagliaferri

Contatto: inqlum@uai.it

Sito: inquinamentoluminoso.uai.it